Menu Chiudi

Lago di Bolsena… spiagge, sport acquatici e molto altro

Lago di Bolsena

Un weekend sul lago di Bolsena…

Stanchi di guardare l’alba in città? Andate a guardare il sole sorgere sul pittoresco Lago di Bolsena, il più grande lago vulcanico d’Europa, che si estende tra i confini dell’Umbria e della Toscana. A poche miglia a nord della città di Viterbo, questo lago di forma ellittica è delimitato dai Monti Volsini e circondato da boschi e terreni agricoli. La zona offre opportunità quasi illimitate per visitare la città, con decine di paesi caratteristici intorno e siti archeologici risalenti alle civiltà etrusche e romane. Scopriamo insieme questo meraviglioso lago.

Lago di Bolsena
© stock.adobe.com

 


Bolsena: un lago ricco di storia

Situato interamente nella provincia di Viterbo, il Lago di Bolsena offre piacevoli sorprese a chi visita le sue rive per la prima volta. Nei campi che la circondano crescono viti, oliveti e frutteti, attorno ai quali si ergono imponenti boschi di querce e castagni. Racchiusa tra il Monte Bisenzio e la penisola di Capodimonte, le rive del Lago di Bolsena sono basse e sabbiose, ideali per nuotare o pescare. In alcune aree, invece, tendono ad essere più paludose. Come importante insediamento etrusco, il lago di Bolsena fu menzionato da Plinio nella sua Naturalis Historia, in cui dipinse lo scenario della drammatica storia di Santa Cristina, martirizzata sotto l’imperatore Diocleziano all’inizio del IV secolo. Da quel momento la donna divenne nota come Santa Cristina di Bolsena ed è la santa patrona del lago. Non perdetevi la Basilica a lei dedicata, che offre splendidi affreschi e un altare inestimabile dell’VIII secolo.

Lago di Bolsena
© stock.adobe.com

 

A poca distanza dalle rive del lago si trovano due piccole isole, l’isola Bisentina e l’isola Martana. Secondo la tradizione cristiana, l’isola Martana, la più piccola delle due, fu il luogo di riposo per i resti di Santa Cristina, nascosti lì per essere risparmiati dal saccheggio barbarico. L’Isola Martana inoltre, che deve il suo nome al fiume Marta, in passato fu teatro di un’altra tragedia, quella che coinvolse Amalasunta, regina dei Goti. Quest’ultima salì al potere dopo la morte di suo padre, Teodorico il Grande degli Ostrogoti, nel 526 e, dopo essere stata attirata sull’isola, fu imprigionata lì e brutalmente torturata a morte da suo cugino Teodato. Sull’isola è ancora presente una targa commemorativa intitolata ad Amalasunta.


Lago di Bolsena
© stock.adobe.com

 

Cosa fare al Lago di Bolsena: attività turistiche, itinerari e attrazioni culturali

Il lago di Bolsena offre vari itinerari e attrazioni turistiche, grazie alla ricchezza della sua flora e fauna. La più grande delle due isole, l’Isola Bisentina, può essere completamente circumnavigata con diverse imbarcazioni che partono dai pontili del lago per le visite diurne. La natura qui è incontaminata ed il panorama che offre è a dir poco mozzafiato. L’isola vanta numerosi monumenti, come la chiesa di San Giacomo e Cristoforo, il convento francescano, l’isola Villa e la terribile Malta dei Papi: una prigione scavata nella roccia e destinata agli eretici dei tempi antichi.

Lago di Bolsena
© stock.adobe.com

 

A breve distanza dal lago si trovano numerose sorgenti di acqua dolce e bagni termali le cui acque benefiche furono utilizzate sin dalla civiltà etrusca. L’area offre una serie di piscine pubbliche e altre dotate di lidi, la più grande delle quali è Terme dei Papi.


© stock.adobe.com

 

La vegetazione del lago è bellissima e attira i turisti ad esplorare i numerosi sentieri tra insenature lussureggianti e manufatti storici. L’area ospita varie specie di fauna acquatica in pause tra le migrazioni. Gli amanti del birdwatching avranno la possibilità di ammirare folaghe, garzette, aironi cenerini, nonché altre specie presenti nella zona tutto l’anno, come cigni e gabbiani.

© stock.adobe.com

 

La regione del Lago di Bolsena vanta numerose chiese storiche, castelli meravigliosi e antiche necropoli. Alcuni dei siti più importanti includono il villaggio neolitico di Bagnoregio, città natale di San Bonaventura, l’imponente Palazzo Farnese del XVI secolo a Caprarola e i resti etruschi ad Acquapendente. La città di Bolsena, da cui prende il nome il lago, è anche un buon posto per visitare la città, con mura romane, un anfiteatro, necropoli e un castello medievale. Il Parco dei Mostri, nella vicina Bomarzo, è un’attrazione insolita, con una serie di sculture grottesche esposte nei suoi giardini.

© stock.adobe.com

 


Spiagge, sport acquatici e altre attività a Bolsena

Il litorale del lago di Bolsena offre una serie di spiagge libere di sabbia scura. Le principali spiagge turistiche sono a Bolsena e Capodimonte, una bellissima spiaggia che viene pulita ogni giorno. Marta vanta anche una buona spiaggia balneare, che raramente diventa affollata ed è ombreggiata da platani. Gli sport acquatici disponibili sul lago includono canottaggio, vela, sci nautico, kayak e windsurf. Potete anche pescare carpe, anguille, pesci gatto, tinche e branzini purché evitiate le aree di ormeggio. Anche le immersioni subacquee sono consentite, anche se è necessario avere con sé la propria attrezzatura.

Lago di Bolsena
© stock.adobe.com

 

Le attività sportive a terra comprendono l’escursionismo, la mountain bike e l’equitazione lungo i sentieri del lago o sulle colline circostanti. In estate, è anche possibile fare parapendio a Montefiascone o fare un safari in jeep sulle montagne per visitare grotte e siti archeologici. Se siete in vena di relax, godetevi un bagno nelle piscine termali del Giardino Botanico di Viterbo o fate un giro in barca sul lago.

 

Cosa visitare nei dintorni di Bolsena

Se durante il vostro soggiorno preferite allontanarvi dalle rive del lago, potete sicuramente visitare i dintorni di Bolsena, anch’essi ricchi di storia e arte. Nel comune di Bolsena, ai piedi del lago, si trovano diversi monumenti interessanti: la Collegiata di S. Cristina che racchiude tre chiese collegate, il Castello Monaldeschi della Cervara e la Fontana di San Rocco.


© stock.adobe.com

 

Se volete ampliare maggiormente il raggio esplorativo intorno a Bolsena ci sono varie destinazioni che non deludono mai i turisti: Civita di Bagnoregio, Montefiascone e Capodimonte. A poco più di 20 km di distanza si trova la “città che muore”, Civita di Bagnoregio: arroccata su uno sperone di tufo nella valle dei Calanchi e modellata da secoli di erosione, la città rivela tutta la sua bellezza nella sua forma originale.

Civita di Bagnoregio
© stock.adobe.com

 

Per godere di una vista a 360 gradi, Montefiascone è un’altra grande destinazione: situata a 640 metri sul livello del mare, la vista panoramica spazia dal Mar Tirreno alla campagna e alla costa della Maremma, dalle colline dei Monti dell’Umbria ai Monti Cimini, dai Monti della Tolfa fino al bacino del lago. Sotto di essa una lussureggiante valle ricca di ulivi e viti, dove il vino locale Est! Est !! Est !!! viene prodotto.

© stock.adobe.com

 


Un altro must della zona è Capodimonte: aggrappato a una penisola rocciosa sulla sponda occidentale del lago a 334 metri di altitudine, è una meta turistica amata in ogni stagione.

© stock.adobe.com

 

Cosa Mangiare e bere a Bolsena

Si sa che l’Italia è rinomata per la sua cucina e l’area del Lago di Bolsena non fa eccezione, con trattorie e pizzerie in ogni dove. Nella zona del lago il re della tavola è naturalmente il pesce d’acqua dolce, le cui specie locali sono il coregone (pesce bianco di lago), il pesce persico, la triglia, la trota e, no per ultima, l’ anguilla. Il coregone è forse il più amato dalla gente del posto, che viene cucinato alla bolsenese, ovvero cotto al forno con l’aceto.

© stock.adobe.com

 

Il pesce d’acqua dolce del lago, specialità regionale, viene spesso servito con verdure fresche coltivate localmente. Gli antipasti, invece, includono carni salate servite su bruschette con olio d’oliva e aglio e piatti di pasta con ricchi e saporiti sughi accompagnati da un ottimo pecorino grattugiato. Il piatto tipico dei pescatori è comunque la sbroscia, uno spezzatino di pesce fatto con patate, cipolla, pomodoro e menta e servito su pane raffermo.

© stock.adobe.com

 

La zona produce inoltre numerosi vini che si abbinano magnificamente alla cucina locale: oltre al già citato Est !!! Est !!! Est !!! vi consigliamo di provare il Cannaiola di Marta e l’ Aleatico di Gradoli. Superbi. Il dolce classico della regione sono i maccheroni con le noci.

 

Come raggiungere il lago di Bolsena

In auto: Il Lago di Bolsena è facilmente raggiungibile tramite l’Autostrada del Sole A1, l’Aurelia SS 1 e la Cassia SS 2. Se percorrete l’Autostrada del Sole (A1), uscite a Orvieto, andate a Viterbo e seguite poi le indicazioni per Bolsena. Dopo pochi minuti, potrete intravedere il lago. Se invece seguite l’Aurelia che costeggia il Mar Tirreno, uscite a Montalto di Castro e seguite le indicazioni per Canino e Valentano. Se seguite la Cassia, partendo da Roma, dopo circa 100 km in direzione nord, si arriva a Montefiascone, che vi condurrà poi alle rive del lago. Allo stesso modo, provenendo da Siena, in direzione sud, dopo circa 100 km di strada arriverete a San Lorenzo Nuovo, piccolo centro posto a belvedere del lago.

In treno: Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Orvieto, Viterbo e Roma da cui avrete a disposizione autobus di linea che vi collegheranno direttamente ai paesi sul lago.

In aereo: Gli aeroporti più vicini sono Perugia, a circa 90 km, Roma Fiumicino a 140 km, Roma Ciampino a 150 km circa ed infine Firenze a 180 km.

L. Bastianiello
Appassionato di viaggi e di nuove scoperte.
Avatar

Latest posts by L. Bastianiello (see all)