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Villa Pisani di Stra: scoprite il gioiello del Brenta

Villa Pisani di Stra, il gioiello del Brenta

Villa Pisani di Stra: il gioiello del Brenta

Villa Pisani di Stra
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Situata a Stra, in provincia di Venezia, Villa Pisani è una delle ville più prestigiose della pianura veneta ed è un vero gioiello della Riviera del Brenta. Con estensione di superficie di 11 ettari ed un perimetro esterno di circa 1.500 metri, è conosciuta anche come la Nazione. All’intero ci sono opere di artisti quali Giambattista Tiepolo, Giovanni Battista Crosato e Carlo Bevilaqua ed ha avuto anche un’importanza storico in quanto tra le sue mura hanno trovato ospitalità personaggi come Napoleone Bonaparte, Maria Luigia di Parma e nel 1934 Mussolini e Hitler si incontrarono ufficialmente per la prima volta. Nel 1969 Pier Paolo Pasolini la utilizzò come set per il film Porcile.


 

“Il Parco più bello d’Italia”

Iniziamo a scoprire questo bellissimo gioiello partendo dal parco, visitabile previa pagamento di un biglietto dal prezzo di 4,50€.  Insignito del premo “Il Parco più bello d’Italia 2008”, venne creato sulla base del progetto di Girolamo Frigimelica de’ Roberti. Richiama un po’ il modello di quelli presenti a Versailles e tra il XIX e il XX secolo è stato arricchito con il boschetto inglese, serre e vari esemplari arborei.

Villa Pisani di Stra
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Nel 1911 l’istituto idrografico dell’Università di Padova fece costruire una lunga piscina rettangolare per motivi di studi idraulici e nel 1913 venne rifatta e abbellita con statue.

Villa Pisani di Stra
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Vera attrazione del Parco è il Labirinto formato da siepe di bosso, un vero must nelle ville del ‘700! Già completato nel 1721 e formato da nove cerchi concentrici e al centro è posizionata una torretta decorata in cima dalla statua di Minerva.

Villa Pisani di Stra
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La presenza del Labirinto richiama a un tipico gioco molto in voga nel XVIII secolo che prevedeva la presenza di una dama all’interno della torre mentre il cavaliere doveva cercare il percorso giusto per raggiungerla. Tuttavia, si riferisce anche a un concetto filosofico che vedeva l’uomo alla ricerca della ragione (rappresentata da Minerva), che a sua volta si rifà a un concetto religioso dell’Uomo che ritrova Dio dopo “essersi perso” nel peccato. Non è possibile visitarlo nei mesi da novembre a marzo.

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All’interno del parco troverete anche l’Esedra, un edificio decorato con statue rappresentanti le arti liberali e da cui si intersecano sei percorsi e da dove partono due gallerie formate da glicini.

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Caratteristici sono anche la ghiacciaia e la coffee house. La prima è una collinetta artificiale circondata da un fossato la cui acqua d’inverno ghiacciava e, una volta tagliata in blocchi, veniva conservata all’interno della collina. Il coffe house, un delizioso piccolo padiglione, invece la sovrasta ed era un punto di ristoro durante le passeggiate nel parco.


 

La Villa

La Villa venne costruita a partire dal 1721 su progetto degli architetti  Gerolamo Frigimelica e Francesco Maria Preti per la famiglia Pisani di Santo Stefano. Nel 1805 l’ultimo esponente della famiglia dovette vendere la villa a Napoleone Bonaparte, nel frattempo diventato Re d’Italia, il quale la donò al figliastro Eugenio di Beauharnais, figlio della moglie Giuseppina, che era stato nominato viceré d’Italia, fino a diventare prima luogo di villeggiatura per gli Asburgo poi luogo di rappresentanza con il Regno d’Italia.  

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Visitabile previa pagamento di un biglietto dal prezzo di 7,50€ (dove è compresa la visita al parco), possiamo intuire quanto sia un edificio ricco di decorazioni già a partire dall’ingresso reso monumentale da una serie di telamoni. Possiede 168 stanze (originariamente erano 114, in onore a Alvise Pisani, il 114° doge di Venezia) e tra queste la più importante è “la stanza di Napoleone” dove potrete ammirare il letto a baldacchino sormontato da una N in stile impero dove dormì l’imperatore dei francesi.

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Anche la Sala da Pranzo vi incanterà con la sua semplicità: alle pareti, delle bellissime piattaie espongono vetri e ceramiche del XVIII secolo mentre la tavola è apparecchiata con un servizio di piatti stile impero, che si era soliti usare alla corte napoleonica, con al centro un bellissimo centrotavola in alabastro in stile neoclassico.

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La decorazione è il vero fior all’occhiello dell’edificio. Ogni sala è riccamente affrescata con scene mitologiche, come la sala del trionfo di Bacco, o amorose, coma la sala della villeggiatura. Ma la vera bellezza è la sala da ballo! Con i colori dominanti giallo e oro, la volta è dominata da un gigantesco affresco realizzato da Giambattista Tiepolo dedicata alla glorificazione della famiglia Pisani: sotto un cielo azzurro i membri della famiglia, circondati da allegorie e personificazioni, a testimonianza della loro fortuna commerciale, sono adagiati su morbide nuvole.

 

Come arrivare alla Villa Pisani di Stra

Per arrivare alla Villa bisogna prima fare tappa a Padova o a Venezia.


Da Padova occorrerà prendere il bus ACTV n.53 della linea Padova-Venezia con capolinea la piazza centrale di Stra e percorrere 5/10 minuti a piedi fino all’ingresso della villa. Costo del biglietto: 2,50

Da Venezia prendere il bus ACTV n.53 della linea Venezia-Padova, con partenza da Piazzale Roma.

Per chi invece fosse auto munito da Padova occorrerà prendere la Statale n° 11 direzione Venezia, subito dopo il centro di Stra, mentre da Venezia prendete la Statale n° 11 direzione Padova, subito dopo il centro di Fiesso d’ Artico.

Percorrendo l’Autostrada A4, invece, prendete l’uscita Padova Est con direzione Ponte di Brenta. Poi prendete l’uscita per Dolo quindi direzione Padova.

Ambrogia

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