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Trieste: le cose da vedere assolutamente nella città di Joyce

Un weekend a Trieste cosa vedere

Trieste: cose da vedere nella città di Joyce

Situata al confine con la Slovenia, Trieste è una di quelle città dall’atmosfera di altri tempi, con una bellezza e una grazia uniche. Costruita per essere il porto dell’impero austro-ungarico, è legata a nomi come Stendhal o James Joyce  ma anche alla casata degli Asburgo, sovrani d’Austria, e oggi è la città più grande del Friuli Venezia Giulia con i suoi 204.357 abitanti.

Colta e raffinata, è un incrocio di popoli e tradizioni e questa la rende una città interamente da scoprire. Ecco, dunque, cosa vedere per un soggiorno alle porte dell’Impero!


 

1. Piazza Unità d’Italia

© stock.adobe.com

 

Uno dei simboli della città, prende il nome attuale a partire dal 1918 (quando Trieste divenne italiana) mentre un tempo era conosciuta come Piazza San Pietro o Piazza Grande. A farle da cornice ci sono i magnifici palazzi come per esempio Palazzo della Luogotenenza austriaca (oggi sede della Prefettura) o Palazzo Modello (sede del Municipio). A decorarla, c’è la Fontana dei Quattro Continenti costruita tra il 1751 e 1754 con l’intento di rappresentare la città di Trieste (di cui troviamo la personificazione sulla sommità) aperta al mondo dopo essere diventata porto-franco grazie all’imperatrice Maria Teresa. 


 

2. La cattedrale di San Giusto

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La chiesa di San Giusto è la cattedrale di Trieste e sovrasta la collina omonima. In stile gotico-romanico, presenta una targa sopra la porta che ricorda il bombardamento che subirono le truppe di Napoleone da parte degli austro-inglesi nel 1813, infatti alcune palle di cannone sono ancora visibili nel muro del campanile. 

Sempre dal campanile, sono visibili i resti di un tempio romano nonché una nicchia con la statua di San Giusto.


 

3. I Caffè storici

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Durante il vostro soggiorno triestino non potete non fermarvi nei caffè storici che caratterizzano la città, per esempio Il Caffè degli Specchi, dentro Palazzo Stratti, che si affaccia su Piazza Unità d’Italia dove potrete assaggiare il cioccolato più buono di Trieste prodotto dalla famiglia Faggiotto e dove potrete acquistare il cosiddetto “Cioccolato di Sissi”, dal nome della confezione che riproduce un quadro della famosa principessa. 

Oppure Il Caffè San Marco, fondato nel 1914, famoso per essere stato non solo il punto di ritrovo di intellettuali e scrittori come Italo Svevo, James Joyce o Umberto Saba ma anche per essere stato un laboratorio dove si producevano passaporti falsi per permettere ai patrioti anti-austriaci di fuggire. 

 


4. Il Faro della Vittoria

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Costruito tra il 1923 e il 1927 dall’architetto Arduino Berlam sovrasta Poggio di Gretta, a 60 metri sopra il livello del mare. In cima è collocata una statua in rame rappresentante la Vittoria, ad opera di Giacomo Sebroth e ha la particolarità di avere delle aperture sulle ali per resistere alla bora. Un’altra statua presente è il Marinaio Ignoto, a rappresentare (come ricorda anche l’epigrafe alla base) tutti i caduti in mare. 

L’interno è visitabile gratuitamente a gruppi di 6 visitatori e la durata media è di 15 minuti.

 

5. La statua di Elisabetta D’Austria (Sissi)

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Davanti la stazione ferroviaria, in Piazza Libertà, si trova il famoso monumento dedicato all’imperatrice d’Austria Elisabetta, meglio conosciuta come la Principessa SissiInaugurato nel 1912 e realizzato dallo scultore Franz Seifert, Elisabetta e il trono sono realizzati in bronzo mentre le figure attorno, rappresentanti la Natura, le Arti e l’omaggio del popolo triestino sono realizzati in marmo di Carrara.

Nel 1921, una volta caduto l’impero asburgico, la statua venne rimossa e depositata nel magazzino del Castello di Miramare per poi essere ricollocata nel 1997.

 

6. Il Castello di Miramare

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Altro simbolo di Trieste che merita di essere visitato è il Castello di Miramare, voluto nel 1855 dall’arciduca Massimiliano d’Asburgo (fratello dell’Imperatore Francesco Giuseppe), all’epoca governatore del Lombardo-Veneto.


Costruito sul piccolo promontorio di Grignano e affacciandosi sul Mare Adriatico, è circondato da un bellissimo parco (visitabile gratuitamente) dove si trovano il Castelletto (non visitabile) dove abitarono Massimiliano e la moglie Carlotta del Belgio durante la costruzione del castello o la cappella di San Canciano con all’interno un crocifisso ligneo scolpito con il legno della nave Novara con la quale venne riportato in Europa il corpo di Massimiliano dopo essere stato fucilato in Messico.

Previa pagamento di un biglietto dal prezzo di 12€, potrete visitare il castello e le scuderie, dove vengono allestite le mostre temporanee. Nel piano terra visiterete gli appartamenti di Massimiliano, che richiamano la cabina di una nave, e di Carlotta mentre nel piano superiore le stanze di rappresentanza e gli appartamenti occupati dal duca Amedeo d’Aosta che soggiornò nel castello nel 1930.

Dal piccolo porto, raggiungibile dal giardino con uno scalone, era solita partire la principessa Sissi (cognata di Massimiliano) alla volta della Grecia dopo aver alloggiato brevemente al castello e nel 1866 l’arciduca insieme alla moglie partirono alla volta del Messico, andando incontro a un destino fatale.

 

7. Le spiagge di Trieste

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A Trieste il mare è parte integrante della vita dei cittadini. Uno dei punti è la Spiaggia di Canovella De’ Zoppoli, nel porticciolo di Canovella, tra il mare è azzurro e i vigneti, oppure la Spiaggia Costa dei Barbari, composta di ghiaia e ciottoli, dove la vegetazione mediterranea ne fa da cornice.

Vicino il castello di Miramare troverete il lungomare di Barcola dove potrete sdraiarvi sugli scogli per prendere il sole e rinfrescarvi nella pineta.

In città, una meta classica è l’Ausonia raggiungibile con l’autobus n.9 e all’interno troverete anche un ristorante dove avrete una bellissima vista sul Golfo.

 

Come arrivare a Trieste

Per chi volesse raggiungerla in aereo, Trieste ha un suo aeroporto a 39 km di distanza, in provincia di Gorizia (Trieste-Ronchi dei Legionari) e gli altri più vicini sono Venezia San Marco e Treviso.

Tutti gli aeroporti sono collegati alle rispettive stazioni centrali tramite una linea ferroviaria e in particolare quello di Trieste si serve della Trieste Airport, una linea attiva dal 2018.

Dunque, in treno è raggiungibile grazie l’asse ferroviario Venezia-Trieste, con partenza da Venezia Santa Lucia.

Per gli auto muniti occorrerà percorrere la A4 che collega Torino con Venezia grazie al Raccordo Autostradale 13, quindi percorrere la SS202 (la Sopraelevata di Trieste) arrivando così al porto della città.

 

Ambrogia

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