Menu Chiudi

Trento: cosa vedere in un weekend

Trento: cosa vedere in un weekend

Trento: cosa vedere in un weekend

Sulle sponde del fiume Adige, Trento è una città a stretto contatto con la natura grazie alle montagne che la circondano. Si è posizionata tra i primi posti come città dove vivere per la qualità della vita; la storia e la cultura che la caratterizzano la rendono unica, un vero gioiello da scoprire. Ecco, dunque, le meraviglie da visitare e ammirare durante un soggiorno trentino.

 


Il Castello del Buonconsiglio 

Trento: cosa vedere in un weekend
© stock.adobe.com

 

Il monumento più importante non solo della città di Trento ma di tutto il Trentino è il Castello del Buonconsiglio, costruito a partire dal XIII secolo per essere la residenza del principe-vescovo e con il passare dei secoli vennero fatte man mano delle aggiunte, fino alla trasformazione in caserma austriaca nell’800.

Pagando un biglietto di 10€ (prezzo soggetto a riduzioni) potrete visitare i diversi ambienti che oggi ospitano reperti antichi ma anche opere contemporanee e aggiungendo una tariffa di 2,50€ un addetto del personale del museo, a ogni turno dalla durata di 45 minuti, condurrà un gruppo di massimo 10 persone nella Torre Aquila (originariamente una torre di guardia) dove potrete ammirare il bellissimo Ciclo dei Mesi, un’affresco trecentesco voluto dal principe-vescovo Georg von Liechtenstein che ci permette di dare uno sguardo a come doveva essere la vita feudale.


Il castello è reso celebre per essere stato il luogo di prigionia e di esecuzione del patriota Cesare Battisti, dove nel cortile del castello potrete ammirare un cippo che indica il punto in cui venne impiccato insieme a Fabio Filzi, mentre Nazario Sauro, altro grande patriota, fu fucilato nello stesso cortile.

 

Mausoleo di Cesare Battisti

Mausoleo di Cesare Battisti a Trento.
© stock.adobe.com

 

A Cesare Battisti è dedicato anche il Mausoleo sulla cima del Doss Trent sovrastante la città di Trento. Di forma circolare dallo stile classico è costituito da sedici colonne con al centro un altare, soprastante una cripta. Costruito dall’architetto Ettore Fagioli, veronese, e inaugurato nel 1935 vi riposano le spoglie del patriota italiano.


 

La cattedrale di San Vigilio e il Museo Diocesano

La cattedrale di San Vigilio e il Museo Diocesano
© stock.adobe.com

 

Costruita tra il XIII e il XIV secolo, la cattedrale di Trento è un vero e proprio monumento artistico e storico: nel 1511 Massimiliano d’Asburgo venne incoronato imperatore e tra il 1545 e il 1563 vi si tenne il famoso Concilio. Accanto troverete il Museo Diocesano Tridentino dove pagando un biglietto dal prezzo di 7€ potrebbe ammirare i bellissimi reperti di arte cristiana nonché di oggettistica sacra. Il museo gestisce anche il sito archeologico della Basilica Paleocristiana, scoperta tra gli anni ’60 e ’70 sotto l’attuale Basilica, che potrete visitare pagando un ulteriore biglietto di 2€.

© stock.adobe.com

 

Vero gioiellino artistico è Piazza Duomo, cuore pulsante della città grazie ai bar che vi si affacciano. Impreziosita dalla Fontana del Nettuno, opera dello scultore Francesco Antonio Giongo, è circondata da case a più piani caratterizzate dalle facciate affrescate. Da qui parte via Belenzani, la via più frequentata dai turisti dove si affacciano i palazzi più belli della città nonché i negozi di souvenir.


 

Museo delle Scienze (MUSE)

© stock.adobe.com

 

Se c’è un museo che non dovrete perdervi è il MUSE, il Museo delle Scienze Naturali. A causa del Covid-19, attualmente le visite sono previa prenotazione con l’acquisto del biglietto online (prezzo 11€ prevendita esclusa). Diviso in più piani, con una visita dalla durata di tre ore potrete scoprire tutto il territorio trentino, dalla storia geologica delle Dolomiti alla biodiversità alpina. L’edificio, progettato da Renzo Piano, si presenta in maniera molto scenografica in quanto lo scheletro gigante di un essere marino, legato al soffitto con dei cavi d’acciaio, accoglie il turista. Questa particolarità dell’allestimento è detta a gravità zero.

 

Monumento a Dante Alighieri

© stock.adobe.com

 


Nei pressi della stazione ferroviaria non potrete non ammirare il bellissimo monumento a Dante Alighieri, costruito su progetto di Cesare Zocchi alla fine dell’800. Il basamento è ornato con figure allegoriche collegate a: l’inferno, rappresentato da Minosse e il drago, posizionati alla base; il purgatorio, dove Dante e Virgilio parlano con delle anime; il paradiso, dove Beatrice è circondata da angeli. Sulla sommità sovrasta Dante con un libro in mano mentre con l’altra indica le Alpi.

 

Come arrivare a Trento 

Sebbene Trento possieda un piccolo aeroporto utilizzato per lo più per i piccoli aerei turistici, se lo si vuole raggiungere in aereo occorre fare scalo a Verona il cui aeroporto dista a 90 km. Lì vi atterrano compagnie quali Ryanair e Alitalia pertanto c’è un buon collegamento con città quali Roma, Cagliari, Palermo.

Per raggiungerlo in treno, invece, occorre partire dalla stazione centrale Verona Porta Nuova (collegato con l’aeroporto tramite un bus). Essendo sull’asse ferroviario del Brennero, prendete un treno con direzione Bolzano o Brennero. Visitate il sito di Trenitalia per avere maggiori informazioni.

Se siete auto muniti dovrete percorrere l’Autostrada del Brennero A22 che collega Trento con le città più importanti della Pianura Padana.


 

Ambrogia

Latest posts by Ambrogia (see all)