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Il Lago di Garda: un bacino di storia, sapori, natura e divertimenti! 10 cose da non perdere assolutamente

Il lago di Garda, le cose da vedere.

Il Lago di Garda: un bacino di storia, sapori, natura e divertimenti! 10 cose da non perdere

Il Lago di Garda è certamente una di quelle tappe imprescindibili per chi desidera conoscere il nostro Bel Paese. Con un’estensione di 360 km2, le sue sponde si affacciano su tre delle nostre regioni: Trentino – Alto – Adige, Lombardia e Veneto.

Foto del lago di Garda.
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Questa peculiarità, contribuisce senz’altro a garantire una variegata offerta di attrazioni, capaci di accontentare grandi e piccini, amanti della natura e del buon vino, ma anche estimatori di storia e cultura e, al contempo, appassionati di sport e divertimenti. In definitiva, il Lago di Garda ne ha davvero per tutti i gusti: l’importante è costruire un itinerario ben definito. Proviamo a farlo insieme, proponendovi 10 cose da fare!

 

1. Isola del Garda

Foto panoramica del lago di Garda.
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Situata a circa 200 metri dalla costa, sulla sponda bresciana del Lago, l’Isola del Garda vanta un suggestivo parco su cui si erge Villa Ferrari, un’imponente costruzione risalente agli inizi del ‘900, che richiama nella sua struttura lo stile gotico – veneziano. Attraverso una visita guidata, verrete letteralmente trasportati in uno spazio senza tempo, dove ammirare tempi votivi risalenti all’epoca romana e, perché no, anche l’incontaminata natura che circonda Villa Ferrari, in un parco giardino dove l’uomo non è artefice, ma semplice spettatore. Raggiungere l’Isola sarà facilissimo attraverso i battelli disponibili nelle località turistiche che si affacciano al Lago.

 

2. Il Castello di Sirmione

Il Castello di Sirmione lago di Garda.
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Restando sulla sponda bresciana del Lago di Garda, verrete letteralmente rapiti dal Castello Scaligero, una costruzione risalente al tredicesimo secolo, che domina l’intera località di Sirmione. Qui si ergono le mura merlate del Castello, in perfetto stile medievale, a cui si può accedere passando per il suggestivo ponte levatoio. Salendo i 146 gradini che attraversano il Castello, raggiungerete i camminamenti di ronda, ad un’altezza che vi offrirà un suggestivo panorama del Lago e di Sirmione. Ma la zona più intrigante del castello è probabilmente la darsena, aperta al pubblico da pochi anni dopo un impegnativo lavoro di restauro; qui potrete fare un tuffo nel passato e immaginare le antiche flotte scaligere e venete all’ormeggio.

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3. Le Grotte di Catullo

Siamo ancora sulla sponda meridionale del Lago, a Sirmione. Qui, a poca distanza dal centro storico e dal Castello, è possibile incamminarsi verso le Grotte di Catullo, un maestoso esempio di villa romana risalente agli inizi del I secolo d. C., di proprietà della famiglia del celebre poeta latino Catullo.

Le Grotte di Catullo, Sirmione, Garda.
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Benché la struttura della villa abbia subito un declino nel corso dei secoli, le sue rovine vantano ancora un immutato patrimonio culturale da offrire a tutti i suoi visitatori, oltre ad un panorama eccezionale del Lago e dei suoi dintorni. Nei pressi dell’ingresso, potrete visitare il museo archeologico della villa che, oltre a offrirvi una ricostruzione della pianta dell’antica costruzione, vi catturerà con i suoi preziosi reperti in bronzo o in ceramica, oltre che con i suoi particolari affreschi. All’esterno del complesso, invece, potrete immergervi nel parco archeologico del sito che, intorno ai ruderi della villa, saprà rapire il vostro sguardo con i suoi 1500 olivi secolari, parte integrante del patrimonio delle Grotte di Catullo.

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4. Il Museo del Vino

Spostandovi sul versante veronese del Lago, è d’obbligo una sosta nel Museo del Vino di Bardolino, un borgo ricco di storia, ma conosciuto in particolar modo per la sua tradizione vinicola. Sulla scia di questa sua peculiarità, dal 1991 Bardolino vanta il Museo del Vino, di proprietà della famiglia Zeni, una struttura che ha saputo conciliare avanguardia e tradizione, offrendo ai suoi visitatori un percorso capace di sviscerare tutte le fasi e i processi della filiera vitivinicola: dalla vitivinicoltura alla lavorazione del vino, passando per la conoscenza degli   attrezzi del bottaio.

Museo del Vino di Bardolino
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La cantina vi darà la possibilità di fare delle esperienze sensoriali uniche e, perché no, di riportare a casa un ricordo di questa terra con una buona bottiglia di vino da gustare riguardando le foto del vostro viaggio in compagnia.

 

5. I Parchi divertimenti

Ciò che fa del Lago di Garda un sito completo è la sua capacità di mescolare il passato con il presente, il desiderio di contemplare al bisogno di scaricare lo stress. Si, perché nel suo versante orientale, il Lago offre una serie di attrazioni capaci di risvegliare l’adrenalina anche in chi, in verità, di spirito di avventura ne ha ben poco. L’attrazione più conosciuta è certamente Gardaland, nel Comune di Castelnuovo del Garda, uno dei parchi divertimenti più grandi d’Europa, con giochi per bambini, attrazioni per adulti più o meno coraggiosi e spettacoli unici.

Lago di Garda attrazioni.
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Ma poco distante da Gardaland merita una visita anche Movieland Park che, come suggerisce il nome, vi allieterà con le sue attività legate al mondo del cinema con attrazioni, stuntmen, attori e musiche capaci di teletrasportarvi nel favoloso mondo di Hollywood!

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Sempre in provincia di Verona, a pochi passi dagli altri parchi, si trova Caneva Aquapark, il primo parco acquatico italiano: se credete di trovarvi solo scivoli e piscine ad onde, vi sbagliate di grosso: Caneva Aquapark è davvero un’esperienza poliedrica, provare per credere!

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I parchi sono aperti generalmente nel periodo compreso tra aprile e ottobre, oltre ad aperture speciali in concomitanza delle festività. Tutti i parchi sono dotati di ampie zone relax, punti ristoro per ogni gusto e aree attrezzate. Non vi resta che divertirvi.

 

6. Parco Natura Viva

Situato anch’esso nel versante veronese del Lago, questo parco rappresenta dal 1969 una piacevole sosta per tutti coloro che amano gli animali. Con una superficie boscosa di circa 42 ettari, il parco dà ricovero a circa 1500 animali di 200 specie diverse. Un’esperienza che avrà il sapore di un vero e proprio regalo per i vostri figli, certo, ma anche un’occasione per i più grandi che hanno voglia di immergersi in un complesso capace di portarli con l’immaginazione dall’altra parte del mondo, a contatto diretto con la natura.

Lago di Garda
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7. La Funivia Malcesine e Monte Baldo

Una tappa capace di offrirvi delle esperienze indimenticabili in qualsiasi periodo dell’anno è la Funivia Malcesine – Monte Baldo, anch’essa in provincia di Verona, poco distante dal Lago di Garda. Il Monte Baldo è una sommità che raggiunge l’altezza massima di 2218 m, molto apprezzata sia come stazione sciistica che come sito per escursioni e scalate mozzafiato.

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Raggiungere il Monte è già di per sé un’esperienza, grazie alla Funivia Malcesine – Monte Baldo capace, con le sue cabine rotanti, di offrire una panoramica del Monte e del Lago di Garda davvero ineguagliabile, fino ad un’altezza di 1800 m.

Arrivati in quota, in inverno potrete deliziarvi con delle spettacolari discese per sci e snowboard; ce n’è anche per i meno esperti, che possono contare sul supporto di istruttori altamente qualificati. Nei periodi più caldi, invece, il sito saprà intrattenervi con il trekking e la mountain bike. Se è vero che i più esperti potranno sperimentarsi con il parapendio, è anche vero che l’esperienza di sovrastare Garda è concessa anche ai meno esperti, attraverso le varie associazioni locali che offrono la possibilità di essere affiancati in tandem da personale addetto.

 

8. Le Cascate del Varone

Spostandovi sul versante dell’Alto Garda, in provincia di Trento, il Lago di Garda saprà offrirvi una vista capace di catalizzare il vostro sguardo presso il Parco Grotta Cascate del Varone, un sito fatto di sentieri, balaustre, ponticelli e scalinate da cui potrete ammirare il balzo di una cascata che si impone con un’altezza di circa 100 metri.

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La cascata sorge dalle perdite sotterranee del lago di Tenno, ben visibili da 2 punti specifici del parco, che prendono il nome di grotta superiore e grotta inferiore. Quest’ultima offre un’ulteriore spettacolo per gli avventori: le rocce calcaree erose dallo scroscio fragoroso dell’acqua nell’arco di circa 20000 anni. Un’estasi non solo per i vostri occhi, ma anche per le vostre orecchie: immaginate il suono dell’acqua che si infrange sulle pareti rocciose, il fruscio delle correnti d’aria accompagnate da minuscole goccioline di acqua vaporizzata in un microclima rigoglioso e florido, frutto del giardino botanico del parco, minuziosamente curato in tutte le sue specie. Ogni aspetto di questo posto saprà conquistarvi.

 

9. Le Marmitte dei Giganti

Questo sito suggestivo sorge in provincia di Trento, poco distante dal Lago di Garda, e vanta una storia davvero suggestiva. Lo scenario che vi si apre alla vista è quello di voluminose voragini dalla larghezza di 5 metri e la profondità di 12 metri, che vanno a creare dei pozzi giganteschi.

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Quello che la tradizione popolare ha spiegato come un’opera di giganti d’altri tempi, è in realtà il risultato dell’erosione della pietra in circa 130000 anni di storia, che ha creato un paesaggio a groviera dall’aspetto a dir poco imponente. Uno scorcio capace di restituire alla natura la maestosità che le appartiene.

 

10. I borghi in riva al Lago

Il nostro giro intorno al Lago di Garda ci ha portato finora a lambire tre regioni, e i relativi siti e scorci a queste collegati. Ma il Lago di Garda è anche la storia dei comuni che lo contornano: da Lazise a Peschiera del Garda, da Riva del Garda a Limone sul Garda passando per Gardone Riviera e Sirmione; tutti questi paesi, e non solo, meritano una sosta capace di catturarne la storia, il patrimonio artistico e culinario, con le loro piazze, i loro monumenti e i loro locali caratteristici.

 

Cosa mangiare sul Lago di Garda?

Trattandosi di un bacino molto ampio, la tradizione culinaria della zona gardenese risente inevitabilmente delle tradizioni collegate ai territori che la lambiscono: dalla cucina trentina, a quella veronese, fino a quella bresciana. Tutte queste raccolgono come comune denominatore il pesce del Lago, vera e propria peculiarità culinaria del posto, cucinata con le materie prime che sono, certamente, la vera e propria caratteristica della tradizione culinaria di questo luogo: dai limoni delle limonaie del Garda, all’olio extra vergine d’oliva, fino al buon vino: tutti sapori da non perdere durante il vostro soggiorno in questo luogo dai mille volti.

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Come arrivare al Lago di Garda?

Grazie alla sua posizione strategica, il Lago di Garda è facilmente raggiungibile con i diversi mezzi di trasporto.

In aereo: poco distante dagli aeroporti di Linate, Malpensa e Venezia, il Lago è ben collegato agli scali di Verona – Villafranca e Bergamo – Orio al Serio.

In treno: provenendo da nord, si può raggiungere il Lago giungendo alla stazione di Rovereto; provenendo da sud si può accedere attraverso le stazioni di Desenzano e Brescia. Tutte le stazioni garantiscono poi adeguati collegamenti al Lago attraverso i pullman.

In auto:  Giungendo da nord, si può arrivare facilmente attraverso l’autostrada A22 Modena – Brennero Rovereto Sud o, in alternativa, Lago di Garda Nord. Giungendo da sud, si può accedere attraverso l’A4 Milano – Venezia Brescia Est, Desenzano del Garda o Sirmione.

 

L. Bastianiello
Appassionato di viaggi e di nuove scoperte.
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