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Il cammino francescano della marca, dove S. Francesco camminò 800 anni fa

Il cammino francescano della marca, dove S. Francesco camminò 800 anni fa
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Il Cammino Francescano della Marca ricalca le strade dove camminò 800 anni fa San Francesco, nelle sue predicazioni.

Con questo articolo vi presentiamo il Cammino di Francesco, o Via di San Francesco, un itinerario che unisce i luoghi legati alla vita e agli insegnamenti di San Francesco. Il Cammino, che si estende per oltre 350 chilometri attraverso l’Appennino settentrionale e centrale, attraversa le regioni italiane della Toscana, dell’Umbria e del Lazio ed è percorribile sia a piedi che in bicicletta.

In particolare, il Cammino è suddiviso in percorsi nord e sud, composti rispettivamente da 8 e 10 tappe. Il suo centro di gravità e la sua destinazione finale è Assisi, la città umbra dove il Santo fu sepolto nel XIII secolo. Mentre il percorso nord parte da La Verna, in Toscana, e si dirige a sud verso Assisi, quello sud parte da un santuario nella zona di Rieti, nel Lazio, per poi dirigersi a nord e raggiungere la città umbra.

Le vie del Cammino Francescano della Marca in Toscana
Le prime due (e parte della terza) tappe che compongono il percorso nord si immergono nel paesaggio toscano, nella zona intorno ad Arezzo.

Il punto di partenza è il santuario della Verna, dove Francesco ricevette le stimmate. Si trova al confine meridionale del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Il percorso prosegue poi nella Valtiberina Toscana, passando per i comuni di Pieve Santo Stefano e Sansepolcro.

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Il cammino francescano della marca
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Le tappe principali del Cammino Francescano della marca

Scopriamo qualche dettaglio in più sul Cammino di Francesco.

Santuario della Verna – Pieve Santo Stefano

Santuario della Verna - Pieve Santo Stefano
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Il Santuario della Verna, uno dei più importanti santuari francescani del mondo, merita sicuramente una visita.
Raggiunta la cima del Monte Calvano, a 1250 metri sul livello del mare, si gode di una spettacolare vista panoramica a 360° sui monti dell’Appennino da un vasto prato privo di alberi.
Pieve Santo Stefano è la città dell’Archivio del Diario Nazionale, che raccoglie scritti autobiografici di gente comune dopo le distruzioni lasciate dalla seconda guerra mondiale.

 

Sansepolcro – Pieve Santo Stefano

Sansepolcro - Pieve Santo Stefano
Fonte foto San Francis Church in Sansepolcro – Credit: David Butali

 

Fate una piccola deviazione per visitare l’Eremo di Cerbaiolo: sappiate che un vecchio detto dice “chi ha visto La Verna senza vedere Cerbaiolo ha visto la madre senza vedere il figlio”.
Il secondo, ma non meno importante, eremo che incontrerete sulla strada per Sansepolcro è l’Eremo di Montecasale, dove la presenza francescana documentata risale al 1213.
Essendo Sansepolcro la città natale di Piero della Francesca, il Museo Civico della città ospita alcuni dei suoi capolavori, oltre ad opere di altri noti artisti come Andrea Della Robbia. Inoltre, le chiese qui ospitano altre opere di pittori rinascimentali e manieristi, tra cui Luca Signorelli, il Perugino e il Rosso Fiorentino.

 

Sansepolcro – Citerna (Umbria)

Sansepolcro - Citerna (Umbria)
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Una volta giunti a Citerna, non dimenticate di visitare il “Museo della Madonna di Citerna”, che custodisce un’importante terracotta di Donatello.

 

Percorso alternativo del Cammino Francescano della marca

Infine, ma non meno importante, c’è anche un percorso alternativo che attraversa la Valtiberina Toscana, dal Santuario della Verna alla città di Anghiari, toccando altri siti legati alla vita di San Francesco. Ecco cosa bisogna visitare in questo percorso.

Foto del Castello e il Cenacolo di Montauto
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  • Il Castello e il Cenacolo di Montauto, dove Francesco trascorse alcuni giorni dopo aver ricevuto le stimmate a La Verna. Il Cenacolo conserva un pezzetto della tunica macchiata di sangue che Francesco indossava in quei giorni, mentre il resto della reliquia è esposto nel santuario della Verna;
  • L’Eremo della Casella, a Caprese Michelangelo, risalente al 1228, ospita un dormitorio dove è possibile pernottare;
  • La Chiesa di Santa Maria alla Sovara (Anghiari), uno dei migliori esempi superstiti di chiese romaniche della Valtiberina toscana;
  • La Chiesa della Croce ad Anghiari, il luogo dove si dice che San Francesco, in viaggio dalla Verna ad Assisi, abbia piantato una croce di legno nel terreno. La chiesa fu costruita anni dopo in quel punto esatto.

D. Gaglione
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